Chi sono

Sono nata in provincia di Modena il 2 Marzo 1991 e sono la prima di 4 fratelli. Ho vissuto la mia prima infanzia nel paese di Vasco, Zocca.

Da giovanissimissima, ho conosciuto quello che ora è mio marito, da cui ho avuto un bambino meraviglioso che si chiama Pietro Enea.

Sono sempre stata un’anima inquieta, alla ricerca del mio posto nel mondo. Mi sono diplomata a Ragioneria, ma non potevo essere più lontana di così dalla mia strada.

Ero la classica brava ragazza, educata, diligente, brava a scuola, quella che diceva sempre di sì a tutti a costo di mettere da parte se stessa. Quella che sa fare un po’ di tutto, ma non eccelle in niente. Poi mi sono stancata ed ho iniziato a ribellarmi.

Ho cercato, con grande difficoltà, la mia strada, passando da fare la commessa, all’impiegata. Non ero mai soddisfatta.

D’altronde tantissime persone non sono soddisfatte del proprio lavoro, ma si svegliano al mattino e vanno, nonostante tutto. No, non fa per me.

Volevo alzarmi al mattino con uno scopo, volevo farlo con il sorriso, volevo provare emozioni (anche dure, ma avevo bisogno di sentirmi viva). Volevo diventare davvero brava in qualcosa, gettarmi anima e corpo in un percorso, ma non sapevo quale.

Poi a 24 anni, l’illuminazione: voglio fare l’insegnante.

Mi sono licenziata da un lavoro stabile, iscritta all’università e dopo poco ho iniziato a lavorare come educatrice. Non sapevo niente, seguivo solo l’istinto.

Con il senno di poi, quante cose avrei fatto diversamente! Ma il mio intuito funzionava bene, vedevo dei risultati, ottenevo apprezzamenti ed ho capito in fretta che quella sarebbe stata la mia strada.

Nella mia solita inquietudine, stavo ancora cercando (e forse non smetterò mai di cercarlo) il mio posto nel mondo. Fare l’educatrice, dipendere dagli altri, non essere valorizzata come avrei voluto, ha iniziato a starmi stretto. La scuola mi stava stretta, anche se l’avevo sempre adorata e tornarci per me è stato un sogno, iniziavo a vederne sempre di più le lacune ed i limiti.

Per questo ho iniziato a studiare la disciplina dolce, mi si è aperto un mondo infinito e sconosciuto.

Mi sono licenziata di nuovo, ho aperto la P.IVA ed ho iniziato a lavorare con i genitori.

Poi mio figlio: si avvicina il momento di iniziare la scuola, ma io non volevo che andasse in una scuola tradizionale: troppo rigida, ferma al “si è sempre fatto così”, quella che “siamo fortunati perché abbiamo una brava maestra” quindi ti deve andare bene, altrimenti sono c….

No, non potevo rischiare di rovinare tutto il mio lavoro e quindi ho deciso di aprire la scuola dei miei sogni: bambini liberi, all’aperto con qualsiasi stagione, con adulti rispettosi e amorevoli, ma fermi e decisi quando necessario.

E quindi, da giugno 2023, il mio nuovo sogno, la mia nuova vita, ha avuto inizio.

Per saperne di più sulla mia formazione, trovi la mia biografia nella home del sito e per conoscere la nostra realtà educativa, puoi cliccare sul tasto “il nostro progetto educativo in natura”.